Mi scappa la pipì, in quale bagno vado?

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Dovete credermi quando mi scappa la pipì non posso trattenermi!

Se cercate un bagno in Polonia potreste trovarvi di fronte ad un dubbio esistenziale.

Soprattutto se non riuscite a resistere al bisogno urgente non sarà facile ragionare sulla porta da scegliere.

Capire in quale bagno entrare e non fare figuracce. Morirei di vergogna se entrassi in un bagno mentre esce un uomo che si allaccia i pantaloni.

Davanti a simboli come un triangolo ed un cerchio sulla porta del bagno vi troverete a pensare “in quale bagno entro?”.

Le due cose insieme, mi scappa la pipì e riflettere, non sempre possono essere associate, ahimè.genere simbolo

Ormai in Polonia molti ristoratori si rendono conto che questa mancanza di conoscenza sui simboli potrebbe diventare un problema per il cliente, e diventare un episodio imbarazzante dover chiedere.

Proprio per questo motivo in molti locali, oltre ai simboli del triangolo e del cerchio, vengono aggiunte anche le segnaletiche MĘSKA, per gli uomini, e DAMSKA, per le donne.

Altre volte si trovano delle immagini classiche o moderne, a seconda dello stile del locale.

toaletamA questo punto il mistero è svelato: triangolo per gli uomini e cerchio per le donne. C’è solo un piccolissimo problema: ricordarselo, e potrebbe non essere facile, sentendo la “pressione” psicologica!

Basterebbe ricordarsi il simbolo del genere maschile e femminile. Può aiutare anche sapere che i robot sono spesso raffigurati con un triangolo, ma personalmente mi resta più complicato.

Nei bagni moderni si trovano immagini davvero divertenti come, ad esempio, un omino arrampicato sulla parete del bagno femminile.

Un’altra immagine simpatica è quella usate con delle figure con le gambe incrociate, che simboleggiano proprio il messaggio mi scappa la pipì.

Ora il mistero è svelato, non chiedete più alla cameriera del ristorante.

 

Nel campo di concentramento di Dachau il triangolo veniva usato per codificare i prigionieri. A seconda del colore del triangolo, cucito sulla divisa a righe, distinguevano i prigionieri:

Triangolo rosso: Prigionieri politici

Triangolo nero: Asociali

Triangolo viola: Testimoni di Geova

Triangolo verde: Criminali

Triangolo blu: Immigranti

Triangolo rosa: Omosessuali

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Autore dell'articolo: Bella Varsavia