Stare Miasto Varsavia

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Il centro storico (in polacco Stare Miasto) è il più antico distretto della città di Varsavia.

La città, sorta intorno al castello, era circondata dalle mura cittadine, di cui resta il barbacane (struttura difensiva dell’accesso al centro storico).

Il nucleo più antico della città si stabilì nel XIII secolo presso un castello dei duchi di Masovia: inizialmente si trattava di un abitato con case per lo più in legno, fortificato con un terrapieno, che venne sostituito dalle mura in mattoni prima del 1339.

L’abitato era attraversato da una strada principale che collegava il castello a sud alla Città Nuova verso nord. Su di essa si aprì, probabilmente a partire dagli inizi del XIV secolo, il Rynek Starego Miasta. Vi si trovava al centro il municipio cittadino, costruito prima del 1429. La piazza venne sistemata nel 1701 e nel 1817 fu demolito il municipio

Nel XIX secolo, con la rapida crescita della città, il distretto del centro storico perse di importanza e perse il ruolo di centro commerciale e amministrativo della città. Gli edifici furono in parte abbandonati, ovvero furono abitati dagli strati più poveri della popolazione.

Dopo la prima guerra mondiale, con il ritorno dell’indipendenza della Polonia si riprese ad aver cura del distretto. Nel 1918 il castello divenne la sede del presidente della Polonia. Negli anni trenta, il sindaco Stefan Starzyński intraprese lavori di restauro e mantenimento.

Durante la battaglia di Varsavia nel 1939, nell’ambito dell’invasione nazista della Polonia, il distretto fu danneggiato dai bombardamenti. Sotto l’occupazione tedesca alcuni edifici furono parzialmente ricostruiti ma, dopo la Rivolta di Varsavia del 1944, vi furono sistematiche distruzioni di rappresaglia da parte dell’esercito tedesco, che in particolare fece saltare il Castello Reale.

Dopo la guerra la città fu nuovamente ricostruita con cura, utilizzando il più possibile materiali originali, basandosi sui quadri di vedute di Bernardo Bellotto, del XVIII secolo o sui disegni degli studenti d’architettura.

Il centro storico di Varsavia è stato inserita nel 1980 tra i patrimoni dell’umanità dall’UNESCO.

stare miasto

La piazza del Castello Reale fu progettata da Jakob Kubicki e sistemata tra il 1818 e il 1821 in corrispondenza dell’antico bastione esterno del Castello Reale. Per l’apertura della piazza fu demolito un isolato di case che si aprivano sul lato sud della scomparsa via Bernardyńska.
Il castello occupava il lato orientale della piazza, mentre sugli altri lati la piazza è circondata da case antiche, distrutte durante la seconda guerra mondiale e ricostruite nel dopoguerra, e dalle mura cittadine, con la scomparsa “porta di Cracovia” (Krakowska), principale accesso al centro storico dal lato meridionale. Dalla porta, un ponte del XV secolo (“Ponte gotico” o Most gotycki), di cui è stato scavato e recuperato un tratto, permetteva di oltrepassare il fossato del castello. Dalla piazza partiva inoltre la “Strada Reale”, che conduceva alla residenza reale estiva del palazzo di Wilanów.

Sotto la piazza passa un tunnel moderno (Tunel Trasi W-Z), realizzato nel 1947-1949, che consente alla principale via di traffico in senso est-ovest di oltrepassare il centro storico. Vi confluisce il viale Solidarność (Aleja Solidarnośći) dal ponte Śląsko Dąbrowski

http://it.wikipedia.org/wiki/Centro_storico_di_Varsavia

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Autore dell'articolo: Bella Varsavia

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