Varsavia abbraccia Amatrice

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Il comune italiano di Amatrice è famoso in tutto il mondo per le sue bellezze storiche, ma soprattutto per il suo aspetto culinario, rappresentato dai famosi bucatini all’ amatriciana.

Se non li avete mai assaggiati potete provare a cucinarveli seguendo due ricette de l’Antro dell’Alchimista, della mia amica Laura, una bravissima food blogger.

Ad Amatrice comunque si mangia tanto altro di buono, infatti, la cittadina è sede del polo agroalimentare del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

La bellezza di Amatrice è incantevole e proprio per questo lo scorso anno è stata inserita nel club dei Borghi più belli d’Italia. Purtroppo però lo scorso agosto un evento sismico ha distrutto non solo questa meravigliosa cittadina, ma anche tante famiglie.

Gli italiani, ovunque nel mondo, sono stati raggiunti da questa terribile notizia, restando increduli e quasi impotenti. Dico quasi semplicemente perchè gli italiani hanno un gran cuore. Da subito sono arrivati aiuti per i terremotati; addirittura sono stati fatti appelli di non spedire più cibo e articoli necessari per i primi giorni talmente ne erano arrivati.

Quando si vive all’estero poi certi dolori arrivano come un meteorite che trafigge il cuore. Ci si sente lontani ancora di più e, forse anche per questo, la voglia di aiutare si fa più grande.

“A volte mi sembra tutto un sogno, ma più la data del 6 dicembre si avvicina, più capisco che è tutto vero.

 Il 24 Agosto tutta l’Italia si è fermata, non solo le zone colpite dal terremoto. Noi non ci abitueremo mai a queste tragedie che scavano un solco ben profondo negli animi di tutti ed è stato proprio questo impeto che ha fatto muovere i primi passi.

Tu guardi le immagini e ti chiedi: che cosa posso fare io? Come posso aiutare da così lontano?

 Angelica, insieme ai suoi genitori, è una delle vittime del terremoto.

Sì perché il suo capo scout (Angelica era una scout dell’associazione Agesci Roma 88), ha creato un video dove sono immortalati tutti i momenti gioiosi di Angelica e il suo bellissimo sorriso.

 Siamo partiti, da un sorriso e da una telefonata ed ora ci ritroviamo a lavorare intorno a questo progetto in almeno 50 persone.

La solidarietà è qualcosa di spettacolare! Ma parliamo dello spettacolo.

Gran parte degli artisti italiani presenti sul territorio polacco (non solo di Varsavia) in un’unica serata di beneficenza.

Li vedremo esibirsi sul palco in una sorta di percorso all’interno della nostra musica italiana e ci regaleranno emozioni incredibili.

amatrice

 Non mancherà la comunità polacca che ci ospita sul loro territorio, rappresentata da alcuni artisti polacchi che hanno dato la loro disponibilità personale oltre a tutto l’appoggio morale standoci vicini in questo momento triste per la nostra comunità italiana.

I fondi che raccoglieremo verranno devoluti a favore di un progetto concreto. Siamo riusciti a metterci in contatto con la Fondazione Francesca Rava N.P.H.

La Fondazione Rava, in base ad un accordo con il MIUR, si occupa di fornire edilizia scolastica temporanea a varie comunità colpite dal recente terremoto. Ad oggi gli interventi si focalizzano su Arquata del Tronto e Norcia. La Fondazione Rava ha mostrato grande
disponibilità a lasciarci verificare l’utilizzo finale dei fondi raccolti ed è per questo che ci è subito piaciuta! Contribuiremo, quindi, a un progetto interno (allestire un’aula musicale, piuttosto che un angolo dedicato alla biblioteca, decideremo in base a quanto raccoglieremo) di una scuola dei paesi sopra citati. Ci hanno invitati anche all’inaugurazione e faremo di tutto per essere presenti, così come speriamo in una loro presenza al nostro spettacolo.

Non voglio aggiungere altro se non un VENITE AL CONCERTO!!! Vi divertirete e potrete dire “anche se lontani, vi siamo vicini!”

Vi aspettiamo!

Antonella”

Aggiornamento al 7 dicembre: I biglietti pro Amatrice sono stati venduti tutti 🙂 SOLD OUT

Io aderito come volontaria, occupandomi insieme agli altri di gestire l’arrivo degli spettatori, e tutto ciò potesse servire agli artisti, ai collaboratori presenti, ai bambini organizzati da bravissime scout e al catering.

Qui sotto posto una fotografia con Stefano Terrazzino con noi volontarie!

stefa

 

 

 

 

 

 

 

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Autore dell'articolo: Bella Varsavia

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