Le bellezze di Roma, la città eterna

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Con un nome come quello della città eterna, che letto al contrario significa AMOR, vi faccio scoprire le bellezze di Roma.

Pietro Metastasio scrisse “Madre comune d’ogni popolo è Roma e nel suo grembo accoglie ognun che brama farsi parte di lei. Gli amici onora, perdona a’ vinti, e con virtù sublime gli oppressi esalta ed i superbi opprime”.

Il Colosseo, suo simbolo per eccellenza è a Roma dal 72 d.C., quando cominciarono a costruirlo per volere dell’imperatore Vespasiano, in modo da ospitare spettacoli, tra cui i combattimenti tra gladiatori, ed eventi pubblici fino al V secolo.

Chiunque fotografa il Colosseo, e passeggia per i fori imperiali, può godere di una vista panoramica e ricca di storia, come se fosse un museo a cielo aperto.

Tra il 46 a.C. e il 113 d.C. gli imperatori fecero costruire una serie di piazze monumentali nel cuore della città, con l’obiettivo architettonico di rendere agli occhi uno scenario potente e maestoso.

Il viale dei Fori Imperiali collega il Colosseo a Piazza Venezia, dove si trova il Vittoriano, il monumento nazionale a Vittorio Emanuele II, meglio conosciuto come Altare della Patria.

Roma Altare della Patria
Roma, Altare della Patria

Tra le bellezze di Roma è incluso il biondo Tevere che, dagli etruschi, era chiamato Rumon, e da qui il nome di Roma, fondata da Romolo il 21 aprile del 753 a.C e da questa data in poi veniva attuata la cronologia romana.

Sapevi che c’è un’attrice polacca di teatro, cinema, televisione, regista, produttrice e stilista che si chiama Roma Gąsiorowska.

Sulla sinistra del fiume Tevere sorgono i sette colli: Aventino, Campidoglio, Celio, Esquilino, Palatino, Quirinale, Viminale.

le bellezze di Roma Tevere
Tra le bellezze di Roma c’è il fiume Tevere

Roma è amore e romanticismo, grazie al verde e alle meravigliose ville pubbliche.

Da bambina mi portavano spesso al Parco di Villa Borghese per una passeggiata e per dar da mangiare ai cigni del laghetto.

Questo complesso fu costruito per volere di Scipione Borghese che, nel 1608, ordinò anche di abbellirla con giardini alberati e decorati con statue antiche.

Uno dei parchi più grandi di Roma è Villa Doria Pamphilj, in cui perdersi rilassandosi tra giardini, viali alberati e prati immensi.

Dal mese di maggio, e fino a tutta l’estate, è possibile visitare il Roseto comunale, con la collezione di rose più importante al mondo.

Allontanandosi un po’ dal centro di Roma si può salire ai Castelli romani e degustare il vino Doc di Frascati. Non avendo tempo di una gita sui tetti di Roma tra, anche Albano e Castel Gandolfo, si può partecipare ad una degustazione di vino a Roma.

Roma oltra a storia è anche cultura, arte, musica e cinema. Nella parte sud-est della città si trovano gli studi di Cinecittà, famosi a registi ed attori di tutto il mondo.

Per noi romani i due attori per eccellenza sono Alberto Sordi, attore e regista, che fece innamorare tutti della commedia all’italiana col suo modo di fare simpatico e, quando voleva, sapeva usare la sua faccia da mascalzone buono.

Non si sposò mai perché disse che non voleva estranei in casa e, a me, quella frase ha sempre fatto ridere. A lui è dedicata la Galleria Alberto Sordi dal 2003, l’anno in cui morì.

Poi c’è lui, la mia bibbia, il mito romano Carlo Verdone, che ho reso protagonista anche di un mio articolo su un Viaggio in Polonia.

Oltre al Colosseo il mio posto preferito di Roma è Trinità dei Monti e Piazza di Spagna.

Roma Trinità dei Monti
Roma, Trinità dei Monti

La scalinata di Trinità dei Monti è decorata in primavera e in estate conn fiori colorati e meravigliosi.

La Chiesa, sita sul colle del Pincio, è collegata a piazza di Spagna, dalla Scalinata di Trinità dei Monti, inaugurata nel 1725 in architettura barocca.

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Autore dell'articolo: Bella Varsavia

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