Museo di Varsavia, una meta imperdibile in Polonia

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E’ imperdibile la visita al Museo di Varsavia, venendo a visitare la capitale della Polonia.

Nel 1936 il Museo della città vecchia (questo era il nome originale) venne istituito come una divisione del Museo Nazionale.

Nel 1944 il Museo, come l’85% della città vecchia di Varsavia, venne demolito dopo l’insurrezione di Varsavia.

Nel 1947 è stato riattivato il Museo dandogli il nome Museo della città di Varsavia.

La collezione del Museo comprende oltre 300.000 pezzi/articoli e ne sono stati selezionati 7352 per l’esposizione (tutti oggetti originali) appartenuti a persone che li usavano per la vita quotidiana, o collezionisti di opere d’arte.

Sono preservati in 21 sale, disposte su diversi piani, dal secondo piano in poi però non c’è l’ascensore, ma la fatica sarò ripagata, ve lo assicuro.

Vista dei tetti del centro storico dal Museo di Varsavia
Vista dei tetti del centro storico dal Museo di Varsavia

Possibile anche conoscere gli oggetti che appartengono alla selezione The things of Warsaw con il volume, in edizione limitata, che si acquista alla libreria del Museo. Qui si può vedere come era la città e come è cresciuta, come è cambiato il modo di vivere e il centro della città di Varsavia

Dislocate su diversi piani si possono trovare tantissime sale ricche di storia.

Al piano sotterraneo c’è la vera essenza del carattere di Varsavia, da vedere attraverso la forza della sua sirena, la distruzione delle case al tempo della seconda guerra mondiale.

Museo di Varsavia sotterranei
Sotterranei del Museo di Varsavia

Ci sono i passaggi, e resti di pavimentazione, per capire come era la città prima dei bombardamenti.

Al piano terra ci sono mappe e planimetrie della capitale della Polonia. La stanza dei monumenti, dove si trova una miniatura del 1950, della colonna di re Sigismondo III Vasa.

Poi la stanza della sirena di Varsavia, la scultura originale del 1855, conservata nel Museo, mentre nella piazza del mercato, Rynek, è stata posizionata una copia.

Questa scelta è stata dovuta al fatto che nel corso dei decenni sempre più turisti arrivano a Varsavia, e la città non vuole che il suo simbolo per eccellenza possa esser danneggiato.

Salendo al primo piano si trova la stanza della fotografie, che è stata inaugurata nel 2018. Presenta anche la fotografia del Palazzo Prudential distrutto da un missile nel 1944, durante la rivolta di Varsavia.

Museo di Varsavia stanza orologi
La stanza degli orologi nel Museo di Varsavia

Al secondo piano c’è la stanza degli oggetti in argento e in bronzo, la stanza degli abiti e quella dei quadri.

Proseguendo la salita al terzo piano si possono vedere le stanze degli orologi, delle medaglie e degli utensili di uso quotidiano.

Conservati al quarto piano altri orologi e la stanza di Jan Schiele, con fotografie e francobolli.

Salendo al quinto piano, senza ascensore, si viene premiati da una vista spettacolare, sia dei tetti della città vecchia di Varsavia, sia della piazza del mercato, con al centro la sirena.

Tanti tour offerti su Civitatis per Varsavia, Cracovia, Danzica, Katowice, Poznan, Breslavia.

Vista sulla piazza del mercato dal Museo di Varsavia
Vista sulla piazza del mercato dal Museo di Varsavia

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Autore dell'articolo: Bella Varsavia

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