Visita al cimitero monumentale Powazki di Varsavia

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Il cimitero monumentale Powazki
cimitero monumentale Powazki
Siccome quando sono nel mondo mi piace capire come il mondo ragiona, e non imporre il mio modo di pensare, ieri ho voluto assaporare un’altra usanza della Polonia

Ho fatto una cosa che mai avevo fatto in Italia, sono… andato al cimitero a Varsavia. Ma non in uno qualsiasi. Con mia moglie siamo andati al cimitero monumentale Powazki di Varsavia in ul. Powankowska 14

cimitero monumentale Powazki

Ma, con ordine, prima di visitare il cimitero, bisogna arrivarci. 

L’argomento è sentito se ZTM mette in piedi DECINE di linee speciali espresse (tra bus e tram) per raggiungere i diversi cimiteri della città di Varsavia. Linee espresse che hanno frequenza di… 1 minuto!! Si, ogni minuto passa un bus. 

E come garantire questo?? 
Semplicemente chiudendo al traffico una delle due carreggiate delle strade principali e trasformandola in una autostrada in due sensi dedicata ai bus. Linee veloci con poche fermate intermedie fanno il resto. Uno spettacolo. 
Recarsi al cimitero è durato meno tempo di quello che attendo per l’ascensore in ufficio.

Ma… per quale motivo fare questo??? Quanto è grande il fenomeno da dedicare maggiore attenzione che ad una partita di calcio?

La memoria, signori, la memoria è la salvezza. La salvezza di un popolo dalla decadenza.

Il cimitero che ho visitato io è quello monumentale Powazki e sono davvero contento di esserci stato.

Lo trovate descritto anche su parecchi siti turistici.

Suggestivo al massimo alla sola luce delle centinaia, migliaia di candele che la gente porta, ospita personaggi illustri di questa Nazione, la Polska!
Non essendomi organizzato con una torcia, come fanno invece i residenti, non potevo leggere i nomi sulle tombe. E forse sono passato davanti a qualcuno senza una reverenza maggiore che davanti a qualcun altro.
Ma la cosa bella da vedere è che… la maggior parte delle persone che AFFOLLAVA i vialetti bui non era là per fare visita ad un parente, ma anche semplicemente per spiegare al bimbo di tre anni che cosa siano la morte, ma anche la memoria.
Un viavai, un affollamento, che non si vede nemmeno allo stadio!
Fuori dal cimitero monumentale Powazki di Varsavia, come anche da noi, i banchi di vendita di fiori, lumini e… cibo, si cibo!!! Puoi comprare un panino e rifocillarti.
Anche qua, una lezione imparata!
Mentre – va detto – nelle nostre città i banchi vicino al cimitero approfittano per lucrare oltre misura sugli acquisti last minute di fiori – e per questo noi siamo educati a non frequentarli – qui i prezzi sono “normali”.
Non ne approfittano, forse perché il morto che vai a visitare non è solo “tuo”, è un po’ anche “nostro”. Un’altra lezione di civiltà. 
Oltre un anno dopo l’essere arrivato qua ancora non c’è un giorno in cui non abbia qualcosa da apprezzare, qui.

Angelo

cimitero monumentale Powazki
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Autore dell'articolo: Bella Varsavia

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