Il Corona Virus a Varsavia

Facebooktwitterpinterest

Vi racconto la mia esperienza con il Corona Virus a Varsavia.

Sabato Ore 17.40 volo Varsavia Fiumicino

In aeroporto qualcuno indossa la mascherina.
Io penso che, invece della mascherina, al mio arrivo a Roma mangerò le frappe che fanno i miei genitori. Slurp!

Attendiamo l’imbarco.
Come sempre salgo con gli ultimi 3 non capendo il senso di mettermi in fila 50 minuti prima avendo il posto assegnato.
Per oggi sarò al 3E. Bene, spesso a Fiumicino usano il finger all’arrivo cosi scendo subito.
Salgo e al 3E una ragazza mi chiede di far cambio col posto 2E del fidanzato, cosi possono viaggiare seduti vicini.
Ok evviva l’amore, me ne vado una fila avanti.


Dichiarano imbarco chiuso, chiudono lo sportellone e i miei vicini, 2D e 2F non ci sono, perciò penso bene viaggio in solitaria, starò più comoda.
Le hostess iniziano la procedura di sicurezza ed ecco che spuntano dalla porta di coda alla mia fila i due mancanti, che chiamerò He e Chù, 2 CINESI.


Niente più viaggio in fila solitaria. Ho 2 vicini di posto e io sono in quello di mezzo. In mezzo a 2 Cinesi.
Do not Panic.
Do not Panic.
2 CINESI.
OK Panic.

Mi dico Paola non essere sciocca, magari sti 2 nemmeno ci sono mai stati in Cina. Saranno nati da una comunità europea di cinesi…
Nel frattempo, dopo solo dieci minuti di Volo per Roma sentiamo l’avviso “Allacciate le cinture per turbolenza”.
Intanto i miei vicini di sedia non tossiscono, non parlano, ma…
al passaggio della hostess che vende panini e profumi uno dei due He Chù alza la voce perchè Wizzair non accetta la sua Amex e non vogliono i suoi dollari.
OK Paola panic.
Dollari???
Mumble.
Dopo essere rimasti senza panino e birretta uno dei due si alza per andare in bagno e faccio lo stesso.
Noooo, maliziosi, non per seguirlo, ma per prendermi il posto libero 1D.
Respiro, mi dico di non pensare negativo. In fondo è solo un’epidemia nata per… chissà come è nata questa epidemia.
Penso alle frappe.


Facebooktwitterpinterest

Autore dell'articolo: Bella Varsavia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *