Marcin Patrzalek dalla Polonia alla finale italiana di Tú sí que vales

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Sabato scorso me ne stavo sul divano mentre, tra un post su Facebook e un messaggio whatsapp, guardavo il programma Tú sí que vales, ed è arrivato Marcin Patrzalek.

Ha richiamato subito la mia attenzione quando si è presentato dicendo “Buonasera, mi chiamo Marcin, voglio parlare italiano ma sono polacco ed è difficile per me”, con quell’accento che a noi italiani expat in Polonia fa tanta tenerezza.

Perdoniamo gli accenti come i polacchi aiutano noi con la difficoltà della loro lingua. Siamo due popoli molto uniti e questo è uno dei motivi per cui vivo a Varsavia.

Marcin Patrzalek e la chitarra
Marcin Patrzalek e la passione per la chitarra

Marcin Patrzalek, questo ragazzo dolce e molto preparato, aggiunge “amo suonare la chitarra, la suono dall’età di dieci anni, e mio padre mi ha suggerito di fare dei corsi di chitarra classica, poi ho scoperto la chitarra acustica e ho cercato di creare uno stile nuovo”.

Maria De Filippi gli dice “sei un chitarrista, ti piace molto, sei un musicista” e lui, con occhi pieni di orgoglio risponde “Si, sono molto giovane, vado ancora a scuola ma voglio diventare un musicista in futuro”.

Se io fossi stata un giudice lo avrei votato già a questo punto, per la carica di energia che mi ha trasmesso. Mingherlino, giovane ma già sicuro di sé.

Quando ha iniziato a suonare, già dopo tre secondi, eravamo io, i giudici e il pubblico, tutti a bocca aperta.

Marcin Patrzalek ha solo diciotto anni e unisce la musica classica al fingerpicking, cioè tocca le corde direttamente con le dita, senza usare altri utensili, come il plettro.

Gerry Scotti, che ho avuto il piacere immenso di conoscere ed essere tra il suo pubblico nel programma Chi vuole essere milionario girato qui a Varsavia, era entusiasta.

Rudy Zerbi, da tecnico e produttore discografico italiano spiega le abilità di Marcin, mentre Teo Mammucari, chiede ai colleghi di portarlo in finale, e Maria De Filippi ne restano affascinati.

Non da meno i conduttori, con Belen Rodriguez, Martìn Castrogiovanni, Alessio Sakara e il pubblico che si prestano ad una standing ovation.

La prova di Marcin ha conquistato il pubblico e i giudici, che alzandosi dalla poltrona gli hanno fatto guadagnare un posto diretto in finale a Tú sí que vales.

Marcin Patrzalek chitarrista
Marcin durante le prove e il set.

A questo punto, scesa anche un po’ la tensione, Gerry Scotti, gli chiede un pezzo spagnoleggiante e non c’è storia, Marcin sei il numero 1, tifiamo tutti per te!

Allora vi presento io stessa Marcin Patrzalek, che è un Millennial, cioè essendo nato nel 2000 fa parte della generazione Y.

Nato a Kielce, la città polacca capoluogo del voivodato della Santacroce, frequenta l’ultimo anno delle scuole superiori alla St. Jadwiga.

Nello stesso tempo viaggia per il mondo per i suoi concerti. Non è semplice ma riesce a farlo, grazie all’aiuto della sua meravigliosa famiglia, nella quale nessuno è musicista, ma il padre e il nonno lo hanno sempre spinto verso la sua passione.

Ho un fratello di 25 anni che studia architettura a Varsavia e sono circondato dagli amici, che non hanno cambiato atteggiamento da quando ho iniziato i concerti”.

Anche i professori sono molto comprensivi, soprattutto durante le assenze prolungate di Marcin, per andare a suonare in Italia, Messico o USA.

L’Italia è un paese affascinante, le persone sono molto aperte e i miei genitori hanno lavorato in Italia, circa 20 anni fa.

Hanno un forte legame con gli italiani, mi hanno raccontato molti episodi sulla loro permanenza a Roma.

Amo l’architettura italiana e la flora, che è bella e molto diversa da quella polacca”.

Marcin cerca, e devo dire che ci riesce molto bene, di unire la sua vita da adolescente con quella fatta di concerti, registrazioni video e tracce, che trovate sul suo sito.

Marcin raccontami qualcosa della tua partecipazione al programma televisivo Tú sí que vales per gli amici di Bella Varsavia.

E ‘stata come una scintilla al momento giusto. Mi piacciono i talent show in TV ed ho sempre voluto partecipare. I miei genitori lavoravano in Italia, quando erano studenti, e spesso raccontano di quei tempi felici, passati con gli italiani, visitando le città e mangiando ottimo cibo. Mia madre parla bene italiano ed è la nostra guida quando siamo in Italia. Questo è stato il mio secondo viaggio in questo Paese, ma stavolta ero impegnato con le prove, ma appena è stato possibile sono corso a vedere il Colosseo, il Vaticano ed ho mangiato cose molto buone.

I giudici sembrano persone molto interessanti, ho letto di loro online e sono rimasto molto colpito. Sono persone di grande successo e influenti, e mi ritengo orgoglioso che siano saliti sul palco per darmi l’accesso diretto alla finale di Tú sí que vales.

È stato un momento davvero indimenticabile, è bellissimo essere apprezzato da persone così meravigliose. Le parole gentili che hanno detto sono state anche significative, dato che sono professionisti esperti!”

Marcin Patrzalek chitarra e musica
Marcin Patrzalek durante le prove

Ho chiesto a Marcin quale sia la mossa giusta per accedere alla finale e mi ha risposto che bisogna essere originali.

Penso che sia molto importante essere unici e, nel mio caso sono felice di aver ottenuto il 100% di voti positivi dal pubblico e dalla giuria, accedendo direttamente alla finale.

Ho uno stile unico ed ho combinato la Sinfonia n. 5 di Ludwig van Beethoven con Toxicity, il pezzo del gruppo musicale statunitense System of a Down.

Questa è stata una combinazione interessante e sono stato molto felice di sapere che alla gente sia piaciuta”.

Non ci resta che fare il tifo per lui, sabato sera su Canale 5Trzymamy kciuki!

Vi lascio il saluto di Marcin, aspetto i vostri commenti qui sotto e fatelo sapere a tutti, basta condividere questo articolo!

“Bardzo dziękuję za przeczytanie wywiadu! W sobotę zagram w finale programu Tu Si Que Vales na żywo o 9 wieczorem na Canale 5. Będę wdzięczny za głosy oddane na mnie 

Bardzo dziękuję każdej osobie z osobna jak i całej społeczności włoskiej za wsparcie. Włosi są niezwykle radosnymi ludźmi z ogromną ekspresją dlatego tak bardzo ich lubię jak zresztą chyba każdy Polak

– Pozdrawiam,

Marcin Patrzalek.

 Tanti tour offerti su Civitatis per Varsavia, Cracovia, Danzica, Katowice, Poznan, Breslavia.

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Autore dell'articolo: Bella Varsavia

8 commenti su “Marcin Patrzalek dalla Polonia alla finale italiana di Tú sí que vales

  • Giovanni

    (2 Dicembre 2018 - 18:01)

    Ciao Bella, mi è capitato di sentirlo ieri sera veramente ,veramente bravo! Pure a me mi ha fatto vibrare per tutti i pochi minuti dello spettacolo. Ho letto che stanotte ha vinto, sono felice di questo stupendo traguardo. Bravo Marcin!

    • Bella Varsavia

      (2 Dicembre 2018 - 23:20)

      ciao Giovanni, anche per me è stata una sorpresa come ho raccontato ed essendo così giovane avrà tanto successo di sicuro.

  • Francesca

    (2 Dicembre 2018 - 0:06)

    Che talento! Un piccolo genio e una promessa per il futuro: hai delle dita d’oro che quando toccano quelle corde fanno vibrare anche i cuori di chi ascolta. Ammirevole la tua passione per le musica che trasmetti nelle tue esibizioni. Bravo Marcin. Spero di cuore che tu vinca !

    • Bella Varsavia

      (2 Dicembre 2018 - 10:31)

      Francesca ha vinto e stanotte non ho dormito dall’emozione, super Marcin!

  • cinzia

    (28 Novembre 2018 - 11:36)

    Che meraviglia questo ragazzo!!! Sono andata a rivedermi il video della sua partecipazione allo show e sono davvero rimasta senza parole!
    Un portento della natura! Gli auguro tutto il successo che merita!

    • Bella Varsavia

      (28 Novembre 2018 - 11:41)

      Ciao Cinzia, pensa che io d’istinto mi sono alzata dal divano e applaudivo come fossi ad un concerto, un talento straordinario.

  • yolande duminuco

    (27 Novembre 2018 - 23:00)

    Complimenti l’articolo è molto bello

    • Bella Varsavia

      (28 Novembre 2018 - 10:58)

      Grazie Yolande, W la musica!

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